Il 2016 è stato senza ombra di dubbio l’anno della definitiva consacrazione della realtà aumentata. Questa nuova tecnologia è passata dall’essere alla portata di pochi, che potevano permettersi l’acquisto di tali dispositivi, all’essere alla portata di tutti o quasi. Infatti ormai i dispositivi mobile sono in continua evoluzione e sono sempre più comuni gli smartphone che riescono ad integrare questa nuova tecnologia. La grande crescita della realtà aumentata c’è stata grazie ad un cospicuo numero di investitori e di capitali investiti, nel 2016 pari a 1.7 miliardi di dollari.

Il primo impatto della gente comune con questo tipo di realtà virtuale è stato in relazione alla sua funzione più semplice ed immediata, quella del gioco. Nel 2016 il mondo del gaming online è stato per sempre rivoluzionato dall’applicazione Pokemon Go, che grazie all’utilizzo della fotocamera dello smartphone ed alla geolocalizzazione satellitare, ha riproposto il famoso gioco per game boy degli anni novanta sotto forma di vera e propria realtà virtuale. Il possessore di tale applicazione sul proprio dispositivo mobile poteva calarsi nei panni dell’allenatore di Pokemon e girare per la propria città alla ricerca di questi simpatici mostriciattoli, guardando il mondo dallo schermo del proprio smartphone.

L’impatto sul mondo di questa app non poteva lasciare indifferenti i grandi brand che sono sempre alla ricerca di nuove idee e strategie per far crescere i profitti. In questo caso si è pensato che la tecnologia della realtà aumentata potesse aumentare in maniera esponenziale gli acquisti effettuati online. Infatti uno dei principali problemi riscontrati nello shopping online è quello della partecipazione. Il cliente può solamente vedere l’articolo che gli interessa, ma non lo può né toccare né provare. La perdita di questa interattività è spesso causa dei carrelli abbandonati, soprattutto per gli utenti più incerti, ed è qui che entra in gioco la realtà virtuale, capace di motivare le decisioni d’acquisto, e di far entrare il consumatore in contatto con i prodotti.

Un esempio di come si possa creare una strategia di eCommerce legata alla realtà aumentata è l’azienda di cosmetici Sephora, che grazie all’applicazione ModiFace è riuscita ad aumentare del 31% le vendite di prodotti online. Il funzionamento di questa app non è molto complesso, infatti i clienti interessati ad un prodotto non devono fare altro che scattarsi un selfie ed applicare sulla foto il prodotto a cui si è interessati. Per una donne il semplice fatto di poter vedere che effetto fa su di lei un rossetto o un mascara, la rende molto più sicura riguardo a quello che più le piace e che vuole acquistare.

In definitiva, chiunque possegga una piattaforma di eCommerce dovrebbe iniziare a pensare di integrare una strategia legata alla realtà aumentata, poiché la direzione che impostata da questa nuova tecnologia è segnata ed solo questione di tempo prima che tutti i grandi brand inizino a mettere a disposizione dei clienti questo tipo di servizi.