Neuralink: fantascienza o realtà?

Il celebre CEO di Tesla e SpaceX, Elon Musk, sta iniziando a lavora su un nuovo progetto rivoluzionario che sembra essere uscito direttamente da un vecchio film di fantascienza. Il vulcanico imprenditore infatti non si accontenta dei razzi riciclabili, con i quali rivoluzionerà i viaggi nello spazio, nè delle auto elettriche ad alta prestazione o dei supertreni che viaggiano a 1.200km/h. Il nome della sua nuova idea è Neuralink e punta alla creazione di dispositivi da impiantare nel cervello umano con lo scopo di creare una connessione diretta tra il cervello umano e le intelligenze artificiali. Lo so cosa state pensando, ma no, non è l’inizio di un’intricata trama di un episodio di Black Mirror. Musk è realmente convinto che in futuro si potrebbe riuscire ad arrivare quasi a fondere l’intelligenza biologica con quella artificiale.

Il progetto si baserebbe in maniera principale su degli elettrodi da collegare con il cervello umano, ovviamente tutte le tecnologie di questo tipo sono ancora in fase progettuale e di sviluppo, ma Musk non sarebbe comunque il primo ad aver utilizzato questo tipo di impianti. Infatti anche nella medicina moderna si è pensato di poter curare malattie neurodegenerative, come ad esempio il morbo di Parkinson, attraverso stimolazioni del cervello tramite elettrodi. Questo tipo di terapia è stata usata su un campione ristretto di pazienti, circa un migliaio, ed il suo sviluppo è ancora in fase embrionale.

Neuralink, che per ora è stata registrata come società attiva in ambito medico, non è però l’unica start up che ha iniziato ad operare in questo campo. Ad esempio nel 2016 imprese come Kernel, che punta soprattutto sulla conoscenza umana, e come Banjo, una piattaforma che vorrebbe prevedere ciò che accadrà nel mondo tramite segnali raccolti sui social network, hanno raccolto circa 5 miliardi di dollari in finanziamenti mostrando come l’interesse per questo nuovo tipo di tecnologie da fondere con i lacci neurali umani sia molto elevato. Il futuro ha in serbo per noi una grande quantità di sorprese ed innovazioni, chissà se Elon Musk riuscirà a collegare tutti i nostri cervelli ai computer oppure se riuscirà a creare dei simil cyborg. Staremo a vedere, intanto il primo passo verso l’ennesima rivoluzione tecnologica è già stato fatto.