Harry Potter Wizards Unite: il videogioco per smartphone

Il mondo incantato di Harry Potter incontra la realtà aumentata in Harry Potter Wizards Unite

Da Pokemon Go a Harry Potter Wizards Unite

Niantic Labs ci riprova con Harry Potter Wizards Unite dopo l’inarrestabile successo di Pokemon Go, la App mobile che sfruttava il meccanismo della geolocalizzazione per spingere gli utenti a catturare virtualmente i pokemon al grido di “Gotta catch em all”.

L’annuncio ufficiale sul sito proviene dal fondatore e amministratore delegato di Niantic John Hanke e conferma le speranze di tutto il fandom: il mago più famoso del mondo prenderà vita sugli smartphone di tutti i millennials e non solo.

Come si gioca a Harry Potter Wizards Unite?

Per ora le notizie certe sul funzionamento di Harry Potter Wizards Unite si limitano a prevederne un lancio nel 2018. Il gioco fantasy, realizzato con Portkey Games, la divisione più recente della Warner Bros Interactive, riempirà il vicinato di maghi e streghe. Gli utenti armati di bacchetta e mantello, infatti, lanceranno incantesimi e si schiereranno in alleanze strategiche per esplorare le strade della propria città e difenderle da creature leggendarie e nemici oscuri.

Local marketing: il futuro per le imprese?

Gli esperti di marketing si chiedono già se Harry Potter Wizards Unite rappresenterà la nuova frontiera da raggiungere per le imprese commerciali. Lo scorso anno il fenomeno Pokemon Go aveva spinto molte aziende a cavalcare il trend della realtà aumentata nel gioco  Leggi Di Più   per applicare strategie di Local Marketing per i diversi fini commerciali. Basti pensare all’espediente utilizzato dai vari brand in tutto il mondo (da Algida a Carrefour) di creare eventi sui social media per offrire gratuitamente dei moduli esca, al fine di radunare le persone all’interno di luoghi prescelti. 

Pokemon Go Carrefour
Pokemon Go Carrefour

L’obiezione mossa a questo tipo di strategie di marketing è che la geolocalizzazione non implichi necessariamente che il target si interessi ai prodotti esposti nello store in cui si viene a trovare. È innegabile, però, che trascinare il pubblico all’interno dei propri punti vendita o comunque in zone di interesse dove è ampiamente esposto il brand è un risultato da tenere in considerazione.

Seppur restino delle perplessità relative a questo “Bait Marketing”, bisognerà attendere il lancio della App nel 2018 per scoprire quali saranno i luoghi strategici scelti dalla Niantic Labs per nascondere pozioni e Horcrux e come saranno sfruttati dalle imprese per aumentare la propria notorietà o incrementare le vendite.