video marketing

Come trasformare uno sconosciuto in portavoce del tuo brand, con l’inbound marketing e i video

Ciao!

Abbiamo creato questa guida per rispondere a delle domande frequenti di imprenditori nostri clienti e non.

Dopo averla letta avrai un’idea più chiara sulle potenzialità del video marketing e possiederai le basi per prendere decisioni migliori in merito.

Prenditi un quarto d’ora per leggerla una prima volta, e salvala nei preferiti per studiarla con più calma.
Se stai leggendo da smartphone, ti consiglio di condividerti il link per leggerla più comodamente da computer o tablet.

Come da nostro metodo, la guida è divisa in tre macro sezioni: strategia, sviluppo e ottimizzazione.
Bene, ora ti lascio alla lettura!

Strategia

Come sfruttare i video nelle varie fasi del tuo percorso di vendita

La maggior parte delle persone preferisce guardare un video su un prodotto piuttosto che leggerne una descrizione.
I video consentono di mostrare funzionalità e far scaturire emozioni, in modi in cui un testo o un’immagine non possono fare.
Sei d’accordo?

Come saprai, sfruttare i video per la comunicazione e il marketing della tua azienda richiede tempo e risorse. Ma farlo nel modo corretto, significa aumentare in maniera esponenziale i tuoi risultati.

Come sempre, c’è un passo fondamentale da non sottovalutare.
Per ottimizzare il ritorno sull’investimento, è necessario avere una buona strategia di medio/lungo termine e non lavorare senza un piano preciso.

Che cosa significa?

Creare una strategia video da applicare a tutto il percorso di vendita. Per attirare i potenziali clienti, trasformarli in contatti e avvicinarli sempre di più al tuo prodotto. Fino a farli diventare clienti o addirittura promotori del tuo brand.

Questo metodo per generare nuovi clienti, è detto inbound marketing.

Per ogni punto di contatto con gli utenti all’interno del percorso di vendita, andrà creato un determinato tipo di video.
Ed ogni video avrà il compito di spingere l’utente verso lo step successivo.

Come vedremo più avanti, monitorando i risultati, potrai migliorare il contenuto e la forma dei video nel tempo, per adeguarli sempre più alle esigenze e alle richieste del tuo pubblico. Questo significa che se non hai grandi risorse da investire inizialmente, puoi sempre iniziare producendo video semplici e dai costi contenuti.

Vediamo ora da vicino ogni singolo step.

Hai preso carta e penna? Sono sicuro che leggendo ti verranno in mente molte idee e domande su come applicarlo al tuo business.

INIZIAMO!

come creare uno script per un video di vendita

+ Approfondimento sui video in prima persona

Clicca il pulsante qui sotto per scaricarlo

1. Attirare l’attenzione

Il primo obiettivo sarà quello di attirare l’attenzione delle persone per trasformarle da sconosciuti in visitatori (della tua pagina o sito web).
In questa fase gli utenti stanno ancora identificando i loro bisogni e desideri, e devono scegliere se gli serva o meno una soluzione.

il video deve:

Z

Creare empatia con i loro problemi o desideri, e introdurre il tuo prodotto come possibile soluzione

Z

Ispirare fiducia

Z

Avere un contenuto d’intrattenimento o emozionale

Z

Dare abbastanza informazioni da essere riconosciuto autorevole per il settore/argomento ma non parlare troppo del tuo prodotto

Z

Non deve essere un video di vendita

Z

Essere adattato in base al canale, sia per formato che per contenuto

esempi:

Video social brevi e leggeri, da consumare velocemente, che comunicano la personalità del tuo brand

Video di leadership per posizionarti come fonte di notizie e dati del settore

Video aziendali che trasmettono valori e mission

Video esplicativi/trucchi o tutorial che risolvono problemi del tuo pubblico

2. Convertire

Una volta attirato un pubblico che guarda i tuoi video, dovrai trasformarlo in visite e contatti.
Il tuo video dovrà essere abbastanza convincente da trasmettere agli utenti che il tuo brand o prodotto sia la soluzione ai loro problemi o desideri.

il video deve:

Z

Mostrare una soluzione al problema degli utenti

Z

Spiegare in che modo l’offerta o il prodotto risolvono il problema

Z

Educare ed entusiasmare

esempi:

Webinar con consigli tattici

Demo del prodotto

Video promozionali

Casi studio o video esplicativi/tutorial approfonditi

 3. Vendere

A questo punto avrai creato un pubblico con i tuoi video, e avrai convertito in contatti le persone più qualificate per acquistare il tuo prodotto o servizio.
I video che mostrerai a questo punto, dovranno essere dettagliati e creati appositamente per chiudere la vendita con chi ha dimostrato un alto tasso di interesse.

il video deve:

Z

Fare in modo che le persone si proiettino nella situazione in cui hanno acquistato il tuo prodotto e risolto il loro problema/soddisfatto il loro desiderio

Z

Includere testimonianze di clienti con storie/problemi/desideri affini, che hanno già acquistato il tuo prodotto.

esempi:

Demo approfondite del prodotto

Video che mostra la tua cultura aziendale (chi sei e cosa rappresenti) e fa leva sulla qualità del prodotto

Video personalizzato (per segmenti di pubblico/tipo di attività) che spiega esattamente come il tuo prodotto può aiutare a risolvere il problema/soddisfare i desideri

4. Fidelizzare

Una volta ottenuto un cliente i video possono fare ancora molto, nella fase di post-vendita.
L’obiettivo è quello di continuare a fornire contenuti notevoli per rendere le interazioni con il tuo brand o prodotto il più entusiasmanti possibile.
Questo aumenta le probabilità che le persone parlino del tuo prodotto, o che acquistino da te un prodotto superiore.

il video deve:

Z

Incoraggiare i clienti a creare un legame con il tuo brand e diventare portavoce

esempi:

Video di ringraziamento subito dopo l’acquisto, per dare il benvenuto nella community o tra i clienti

Video educazionale per dare all’utente il giusto approccio nell’utilizzo del nuovo prodotto

Serie di video educativi sul prodotto

Sviluppo

Fasi di produzione ed elementi fondamentali

Passiamo ora alla parte di produzione, per comprendere meglio ciò che serve per creare video e mettere in atto una strategia di video marketing efficace.

La realizzazione di un video si divide solitamente in tre fasi, che ora vedremo brevemente.

È fondamentale sapere come distribuire le risorse a disposizione su ognuna delle tre, in base agli obiettivi da raggiungere.
Vedremo un esempio concreto, nel corso di questa sezione.

pre-produzione

In questo momento si procede alla creazione di un documento che è importantissimo per la riuscita del video: lo script, o racconto (definisce la struttura del video, o la trama della storia)

Ed è sempre in questa fase che si pianificano le varie scene e inquadrature, creando lo storyboard.

In più vengono effettuati i sopralluoghi alle location nel caso di video con riprese, i casting se c’è bisogno di attori, e vengono selezionate le attrezzature ed eventuali oggetti di scena da utilizzare.

produzione

Vengono preparate le scene da riprendere, allestito il set, ed effettuate tutte le prove opportune fino all’inizio delle riprese.
Nel caso di un video animato (motion graphic) invece, vengono realizzate tutte le grafiche necessarie.

post-produzione

Il materiale girato viene selezionato, viene scelta la musica e si effettua il montaggio video. Successivamente si procede alla lavorazione di eventuali effetti speciali, alla correzione dei colori per la fotografia, ed al montaggio audio.
Per i motion graphic, è qui che si animano le varie grafiche e dove il video prende forma, passando poi all’inserimento dell’eventuale voce fuori campo.


Ognuna di queste fasi richiede un grande lavoro e competenze specifiche.
È importante creare un prodotto che sia in linea con il tuo brand, riesca a trasmettere il tuo messaggio, e sia funzionale rispetto ai tuoi obiettivi.

Ma non farti spaventare da tutto questo lavoro, l’importante è agire in maniera intelligente per ottimizzare le spese.
Non bisogna per forza iniziare mettendo su una produzione degna de Il Trono di spade!

Se ti stai chiedendo come fare per capire quali sono i video da affidare a dei professionisti, e quali invece puoi realizzare in autonomia o quasi, ti basta fare un breve ragionamento.

Facciamolo insieme.

Partiamo dal presupposto che per ogni tipologia di video possiamo analizzare due aspetti principali: il contenuto e la forma.

  • Il contenuto rappresenta l’informazione o il messaggio da trasmettere.
  • La forma racchiude invece tutti gli aspetti tecnici e visivi.

In più c’è un terzo aspetto, che spesso rimane nascosto, ma che è decisivo per la creazione di un video che funzioni: la progettazione, che si traduce nella realizzazione dello script.

Tieni a mente questa cosa, ci servirà tra poco per comprendere quali video è bene affidare a degli specialisti, e quali si possono produrre internamente senza troppe risorse e competenze specifiche.

Prendiamo come riferimento le varie fasi del percorso di vendita che abbiamo visto un po’ di righe più su, nella sezione sviluppo.

Ad esempio, mettiamo che tu sia un produttore di borse di lusso che vende direttamente ai consumatori, ed abbia un budget di €10.000 da spendere per lanciare un nuovo modello.

Ipotizziamo un piano di azione:

Ora sai che tanto per cominciare, ti servirà un video per attirare l’attenzione delle persone.

A questo scopo, si potrebbe creare un video aziendale che trasmetta i valori del tuo brand e mostri il processo accurato dal quale nascono i tuoi prodotti.

In questo caso il contenuto del video ed il messaggio saranno abbastanza semplici:

  • questi sono i valori dell’azienda
  • ecco come nascono i nostri prodotti

Bisognerà quindi dar forza al messaggio, trasmettere la reale qualità del processo produttivo, e suscitare interesse in persone che non conoscono la tua impresa.

In questo caso la qualità visiva e la costruzione del video saranno molto importanti 

Bisognerà scegliere le attrezzature giuste per le riprese, dare un filo conduttore alle varie sequenze, e riuscire a intrattenere il pubblico e comunicargli le informazioni necessarie suscitando una qualche emozione. Cosa fondamentale per far scegliere al maggior numero di persone di andare a cercare più informazioni sulla tua attività, e poter passare quindi alla fase due.

Ecco che quindi in questo caso la forma sarà molto importante, e sarà bene affidare la produzione a dei professionisti.

A questo punto, ipotizzando che tu abbia utilizzato il video in una campagna pubblicitaria su Facebook, avrai un nuovo pubblico che ha appena scoperto il tuo brand, e potrebbe essersi fermato al video, o potrebbe aver già raggiunto le tue pagine web.
Ora sarà il momento di assicurarsi che questo nuovo pubblico si ricordi della tua azienda e arrivi al tuo sito E-commerce, dove potrà scoprire o rivedere i dettagli sul prodotto ed acquistarlo.

Una buona iniziativa, sarebbe quella di organizzare una diretta di un’ora con uno dei tuoi designer, per parlare in maniera approfondita della nuova borsa realizzata.
Si potrebbe invitare il pubblico già nella fase precedente a registrarsi per ricevere un promemoria il giorno dell’evento, e trasmettere poi la live su Facebook, Youtube e Linkedin.
In questo modo si otterrebbero le informazioni di contatto di alcuni utenti (da poter utilizzare in seguito) e si costruirebbe un pubblico interessato per passare alla fase di vendita.

In questo step, la cosa importante sarà il contenuto 

Saranno le informazioni, le curiosità, e le spiegazioni date dalla designer a dover intrattenere le persone e creare entusiasmo verso il prodotto ed il brand.

Motivo per il quale basteranno una videocamera decente, una connessione stabile, ed una preparazione accurata del programma della diretta. Questo significa che con un po’ di impegno e risorse minime, avrai ottenuto il tuo video per la seconda fase del tuo percorso di vendita.

Molto bene!

A questo punto, diversi utenti saranno arrivati sulla tua pagina di vendita del prodotto, e qui dovranno trovare un video che sciolga i loro eventuali dubbi e li spinga all’acquisto.

Questo potrebbe essere un video incentrato sul prodotto, che mostri come la borsa darà un tocco di classe a diversi tipi di abbigliamento, e farà leva sulla qualità del prodotto per far immaginare alle persone come sarebbe bello indossarla.

lo script, la cura dell’aspetto visivo e la realizzazione tecnica saranno la chiave

Per questo video si potrebbe impiegare una modella, e serviranno strumenti idonei per mostrare ogni dettaglio del prodotto raccontando una breve storia, magari di vita quotidiana, studiata appositamente per far immedesimare il cliente target.
Come starai già pensando, questo potrebbe essere un altro video da lasciare in mano agli esperti.


Perfetto! A questo punto una buona strategia di video marketing, unita ad un buon prodotto (cosa fondamentale), avrà fatto sicuramente effetto, portando a degli acquisti.

Ora sarà il momento di ringraziare i tuoi nuovi clienti e iniziare a stringere un legame più profondo con loro.
Non ci sarà bisogno di grandi effetti speciali.
Un semplice ringraziamento, e un invito a restare in contatto, saranno sufficienti.

Ecco che quindi, subito dopo l’acquisto, in una pagina apposita o direttamente via email, potresti mostrare un video breve e semplice.
Magari con la designer vista in precedenza, o con te, se il tuo volto è legato all’azienda, che da il benvenuto tra i clienti e invita a seguire i canali social o ad aprire le future email per restare aggiornati.

In pratica un video di solo contenuto

Ovviamente ecco che anche quest’ultimo video può essere realizzato con budget molto ristretto.

– FINE –

Ora facciamo un passo indietro, e dedichiamoci brevemente alla distribuzione della spesa.

Per il video di ringraziamento e per la diretta con la designer potremmo destinare €1.000 per video, inclusa una buona promozione online.
Ne rimarrebbero così 8.000 da destinare alla produzione e promozione di due video ben studiati.
Visto?

Ecco come si può mettere in piedi una strategia di inbound marketing sfruttando i video, e ottenere nuovi clienti senza investimenti da capogiro.

Certo, so cosa stai pensando: non è così semplice. Vero.
Non può essere un’operazione sporadica, ma deve essere un’attività costante che include analisi e modifiche. Sia alla strategia di video marketing che ai contenuti.

Dovrai fare in maniera tale che arrivi un traffico di utenti costante nel tuo percorso di vendita, e che generi degli acquisti costanti nel tempo.

Nella prossima sezione vedremo insieme quali elementi tenere sotto controllo per capire se i video stanno facendo un buon lavoro, e dove intervenire per migliorare la situazione.

Ottimizzazione

Analizzare i risultati in base agli obiettivi stabiliti 

Ci sono diverse metriche da tenere sotto controllo per svolgere un’azione di monitoraggio e ottimizzazione continua dei video, in funzione del tuo percorso di vendita e dei tuoi obiettivi.

visualizzazioni

Sono rilevanti se il tuo obiettivo è quello di far conoscere il tuo brand a nuove persone, e quindi vuoi che il video venga visto da un pubblico che sia il più ampio possibile

tieni a mente che:

Ogni piattaforma calcola le views in modo diverso.
Su alcuni canali o grazie ad alcuni tool, hai la possibilità di raggiungere chi ha guardato una determinata porzione di video con ADV ad Hoc.

riproduzioni al 100%

Questa è una metrica molto rilevante per valutare il successo del video, e insieme ad altre metriche sulle interazioni, ti aiuta a capire il livello di informazioni/storia/emozioni trasferite al tuo pubblico.

tieni a mente che:

Se molti utenti interrompono la riproduzione nello stesso punto, probabilmente il video non sta risuonando con la tua audience.
Il tuo video sta rispondendo alle esigenze degli utenti? Lo fa nel modo più consono? Lo hai creato in maniera appropriata per il canale su cui viene utilizzato?

Conversion rate

È il numero di volte in cui gli utenti hanno compiuto l’azione che desideravi, come ad esempio concludere un acquisto o lasciare il proprio contatto, diviso il numero di click sulla tua Call To Action.

tieni a mente che:

Per migliorare il Conversion Rate dovrai valutare sia se ci sono barriere tecniche, sia se ci sono informazioni aggiuntive di cui può aver bisogno l’utente per convincersi ad acquistare o lasciare il suo contatto.

Click-Through Rate

È il rapporto tra il numero di volte in cui la tua Call To Action è stata cliccata, e il numero di volte che è stata vista.
Serve a capire quanto il tuo video è efficace nel far compiere alle persone l’azione che desideri.

tieni a mente che:

Se la Call To Action è esterna al video, dovrai valutare delle modifiche al design e al testo della stessa.

condivisioni, commenti ed interazioni

Questi sono dei buoni indicatori per capire quanto il video sia rilevante per il tuo pubblico.

tieni a mente che:

Queste metriche sono più o meno importanti a seconda della fase del percorso di vendita in cui si trova il video.

Tasso di rimbalzo e tempo sulla pagina

Sono la percentuale di utenti che escono da una pagina senza interagire, e il tempo medio durante il quale rimangono.

tieni a mente che:

Se stai aggiungendo un video su una pagina web esistente, assicurati prima di salvare i dati relativi a queste due metriche, per poterle confrontare poi con quelle successive all’inserimento del video.

audience

Con quale pubblico stanno funzionando meglio i tuoi video? (Sesso, età, località, ecc.)

tieni a mente che:

Più riuscirai a segmentare il tuo pubblico ed a creare video ad Hoc, più facile sarà approfondire il tuo messaggio, creare empatia e aumentare i risultati.

Eccoci giunti alla fine della guida.
Complimenti per essere arrivato fino a qui! 🙂

Spero che ora ti sia più chiaro cosa si intende per video marketing, e che ti sia venuta qualche idea da applicare alla tua azienda.

Qui sotto puoi trovare un documento che abbiamo creato apposta per te!

Si tratta di un PDF dettagliato con all’interno un modello con istruzioni passo passo per ideare subito il tuo script per un video di vendita.

 

Risorsa gratuita

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